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TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI TASI - 2019

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Data: 01.06.2019

Il 17 giugno 2019 (il 16 giugno quest’anno cade di domenica) scade il termine per il versamento dell’acconto della TASI. L’acconto è pari alla metà del tributo dovuto per l’anno in corso, calcolato applicando, alla base imponibile IMU, le aliquote approvate dal Comune con deliberazione del Consiglio Comunale n. 92 del  29 dicembre 2018 che ha confermato le aliquote in vigore nell’anno 2018.

Anche per l’anno 2019, ai sensi dell’art. 1 comma 14 della L. 208/15 le abitazioni principali e relative pertinenze (per pertinenze dell’abitazione principale si intendono gli immobili classificati nelle categorie C2, C6, C7 nella misura massima di una unità per tipologia) sono escluse all’applicazione della TASI.

  

TIPOLOGIA IMMOBILI

ALIQUOTE

Abitazione Principale e relative pertinenze

ESENTI

Altri immobili, aree fabbricabili

1 per mille

Immobili classificati in categoria “D”

2 per mille

Fabbricati rurali

1 per mille

Immobili classificati in categoria “D/10”

ESENTI

 

 

AGEVOLAZIONI TASI PER IL COMODATO D'USO GRATUITO

 L’articolo 1 comma 10 della legge 208/2015 dispone che a decorrere dall’anno d’imposta 2016 è possibile usufruire della riduzione del 50% della base imponibile in caso di cessione dell’abitazione in comodato ai parenti in linea retta di primo grado , cioè genitori e figli.

 

Per usufruire del beneficio devono esserci contemporaneamente le seguenti condizioni:

1) registrazione del contratto (anche solo verbale) all’agenzia delle entrate; 

2) il comodante possieda un solo immobile in Italia. il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito ad abitazione principale.

3) il comodante risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

4) entro il 30 giugno dell’anno successivo all’applicazione dell’agevolazione dovrà essere presentata dichiarazione supportata da idonea documentazione comprovante la situazione dichiarata, costituita da scrittura privata registrata, ovvero da altro atto avente data certa.

5) Novità per il 2019 è l'estensione della riduzione del 50% della base imponibile IMU-TASI prevista per gli immobili concessi in comodato d'uso a parenti in linea retta, in caso di morte del comodatario, anche al coniuge di quest'ultimo (ma solo se sono presenti figli minori).

 

La TASI non è dovuta per importi annui inferiori a €. 4,00. Chi versa dopo tale data dovrà pagare una sanzione.

 

CHI DEVE PAGARE

 La TASI deve essere pagata esclusivamente dai proprietari ovvero i titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) di fabbricati e aree fabbricabili situati nel territorio comunale, o i locatari finanziari in caso di leasing;

 

In caso di pluralità di possessori e di utilizzatori, ciascuno è titolare di un’autonoma obbligazione tributaria.

QUALI IMMOBILI NON PAGANO LA TASI

Non sono assoggettati al pagamento della TASI:

  • Abitazione Principale e relative pertinenze;
  • i terreni agricoli;
  • i rifugi alpini non custoditi, i bivacchi e i punti di appoggio;
  • i fabbricati classificati nelle categorie da E/1 a E/9;
  • i fabbricati destinati ad uso culturale;
  • i fabbricati destinati esclusivamente all’uso del culto e quelli di proprietà della Santa Sede;
  • gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali esclusivamente per finalità non commerciali;
  • ogni altro immobile per il quale il Comune stabilisce l’azzeramento dell’aliquota.

 

COME PAGARE

Il versamento del tributo può essere effettuato indicando il codice catastale del Comune F631 mediante modello F24 presso le banche, gli uffici postali e gli intermediari autorizzati, utilizzando i seguenti codici tributo

  • 3959 TASI – per fabbricati rurali ad uso strumentale.
  • 3960 TASI – per le aree fabbricabili.
  • 3961 TASI – altri fabbricati.

La quota di acconto pari al 50% dell’imposta dovuta deve essere versata entro il 17 giugno 2019; la restante quota del 50% deve essere versata entro il 16 dicembre 2019 .

E’ facoltà del contribuente pagare in un’unica soluzione entro il 17 giugno 2019.

 

  INFORMAZIONI E CONSULENZA

 La TASI è versata in autoliquidazione da parte del contribuente, a cui spetta calcolare e versare quanto dovuto. Al fine di agevolare il cittadino in tali operazioni, il Comune di Monte Sant’Angelo

 ha predisposto i seguenti servizi:

 

Per il calcolo on-line , clicca sul banner:

·  Calcolo IMU

 

 

 

UFFICIO DEDICATO TASI

 

Per informazioni o chiarimenti su casi specifici relativi all’applicazione del tributo ad esclusione dei conteggi, i contribuenti possono rivolgersi:

Gestione Tributi SpA, concessionaria dell’IMU a disposizione per tutti gli eventuali ulteriori chiarimenti nei normali orari di apertura al pubblico:

  • tutte le mattine da Lunedì al Venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 12,00
  • telefono 0884 590342/3  - fax 0884 564206
  • e_mail infomsa@gestionetributi.it

 

DICHIARAZIONE TASI: QUANDO VA PRESENTATA

Si informa che il vigente regolamento TASI prevede l’obbligo di presentazione della dichiarazione TASI entro il 30/6/2019 per le variazioni intervenute nell’anno 2018.

Modello Dichiarazione TASI (493.93 KB)

 

Tali variazioni possono riguardare i seguenti casi:

 

  • variazioni delle condizioni dell’unità adibita ad abitazione principale e/o pertinenza (esempio trasferimento di residenza in altra unità immobiliare di proprietà, immobile dichiarato d’interesse storico ecc)
  • i coniugi separati (da parte di entrambi per segnalare la propria condizione: coniuge assegnatario ovvero coniuge non assegnatario)

Nessuna dichiarazione dovrà essere presentata nel caso in cui la posizione tributaria dichiarata, a suo tempo agli effetti IMU, non abbia subito modifiche (nel senso che gli elementi dichiarati come ubicazione, rendita catastale, quote e mesi di possesso e ogni altro elemento che incida sul calcolo del tributo dovuto non siano variati).

 

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