Lavoro

Ultima modifica 31 marzo 2021

PROGETTO EUROPEO “GARANZIA GIOVANI”:
Rivolto a tutti i giovani tra i 15 e 29 anni, “Garanzia Giovani” è lo strumento attraverso cui l'Unione Europea vuole garantire, ai soggetti privi di occupazione o fuori dal sistema di istruzione formale e della formazione professionale, un percorso di reinserimento nel sistema di istruzione e formazione o di inserimento nel mondo del lavoro attraverso le misure previste dal Programma (orientamento, tirocini, servizio civile, sostegno all’autoimpiego e mobilità professionale transnazionale e territoriale).
Per l’Italia si prevedono finanziamenti per circa un miliardo e mezzo di euro, al cui concorso partecipano la Youth Employment Initiative, il Fondo Sociale Europeo e risorse nazionali.
La ripartizione delle risorse ha visto assegnare alla Puglia un fondo di circa 120 milioni di euro, che la Regione Puglia ha a sua volta suddiviso a sostegno delle singole azioni che concorrono alla realizzazione del Piano. Con queste risorse saranno realizzate politiche attive di orientamento, di istruzione, formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet - Not in Education, Employment or Training). È la via pugliese al Programma Europeo “Garanzia Giovani”, un Piano di attuazione regionale che integra le misure previste dal Governo con le esperienze regionali di successo a sostegno dell'occupazione giovanile.
Per aderire a Garanzia Giovani occorre registrarsi al portale www.sistema.puglia.it. Dopo aver effettuato la registrazione, si potrà aderire al progetto cliccando sul banner “GARANZIA GIOVANI”, oppure accedendo direttamente alla pagina www.sistema.puglia.it/garanziagiovani, e poi sul link “Procedura di Adesione” nella Sezione “Iscriviti al Progetto”. In alternativa è possibile iscriversi direttamente sul portale governativo all'indirizzo www.garanziagiovani.gov.it.
I due sistemi sono integrati e totalmente equivalenti.
Dopo l'iscrizione, si potrà essere chiamati ad un colloquio da uno dei Centri per l’Impiego. In sede di colloquio verrà stipulato un apposito patto di servizio e verrà successivamente formalizzata una proposta personalizzata e calibrata tra le 9 azioni che compongono il Piano, nei limiti delle risorse assegnate dal Governo nazionale.

 

 


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