Sindaco d’Arienzo: “25 milioni di investimenti di Acquedotto Pugliese su Monte Sant’Angelo”

Published on 26 February 2021 • Manifestazioni

Acquedotto Pugliese investe 88 milioni di euro fino al 2023 sulla Provincia di Foggia. Un articolato piano di interventi, volto a potenziare il servizio idrico integrato nella Capitanata, che seguirà gli interventi già realizzati sul territorio. A Monte Sant’Angelo, già conclusi i lavori sul depuratore, in via di realizzazione il risanamento delle reti, il potenziamento del serbatoio e dell’adduzione all’abitato. 

Se n’è parlato oggi nel corso della conferenza online organizzata a Monte Sant’Angelo, a cui hanno preso parte il Vicepresidente e Assessore al bilancio, risorse idriche e tutela delle acque della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, il Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d'Arienzo, il Presidente di Aqp, Simeone di Cagno Abbrescia, e il Coordinatore industriale e direttore reti e impianti di Aqp, Francesca Portincasa, e il Direttore generale dell’Autorità idrica pugliese, Vito Colucci.

 

“Il depuratore di Monte Sant’Angelo, realizzato con tecnologie all’avanguardia da Acquedotto Pugliese, vale ben oltre i 2,4 milioni di euro dell’investimento disposto dalla Regione Puglia. Perché fa crescere la qualità delle acque che finiscono in mare, mantenendo un rapporto positivo con l’ambiente. Per comunità, come quella di Monte Sant’Angelo, che scelgono di continuare a custodire la propria storia millenaria - dichiara Raffaele Piemontese, Vicepresidente e assessore al bilancio, risorse idriche e tutela delle acque della Regione Puglia - facendo nascere e sviluppare nuove attività legate al turismo, alla cultura ma anche all’industria, che sia però sostenibile, potenziare e qualificare risorse e infrastrutture idriche è fondamentale. Perciò, su impulso del presidente Michele Emiliano, qui sono stati concentrati investimenti realizzati e programmati per circa 25 milioni di euro. Un pezzo non piccolo di un investimento complessivo di ben 88 milioni di euro programmato fino al 2023 sulla provincia di Foggia”. “Gli interventi sui depuratori - prosegue Piemontese - hanno, per noi pugliesi, un valore in più. Regione Puglia, in sinergia con l’Autorità idrica pugliese e l’Acquedotto Pugliese, sta marciando verso l’obiettivo di chiusura definitiva del ciclo della depurazione delle acque con l’annullamento di tutte le infrazioni comunitarie. Noi vogliamo garantire la sostenibilità ambientale del sistema idrico pugliese e situazioni igienico-sanitarie ottimali per tutti i pugliesi. Il riflesso positivo lo registriamo sulla principale risorsa legata all’economia blu della Puglia, il mare, che anche lo scorso anno, nonostante le preoccupazioni per il covid, è stato il principale attrattore verso la Puglia di turisti italiani”.

 

“Nel gennaio 2017 Monte Sant’Angelo è stata una settimana senz’acqua. Disagio che si è ripetuto il 26 dicembre 2018 e ancora il 15 agosto 2019. La situazione non era più sopportabile e con la Regione, l’Acquedotto Pugliese e l’Autorità idrica pugliese ci siamo messi al lavoro con un’importante collaborazione istituzionale e oggi annunciamo quasi 25 milioni di euro di investimenti per il potenziamento del depuratore, la creazione del depuratore di Macchia, che finalmente avrà la fogna, il nuovo serbatoio e la nuova condotta da Manfredonia a Monte Sant’Angelo, gli interventi sulla pompa di sollevamento e il nuovo gruppo elettrogeno della stessa. Interventi storici per la nostra città che avranno un grande impatto sulla comunità, sui suoi servizi, sull’ambiente, sulla qualità della vita di tutti noi”, afferma il Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo D’Arienzo.

 

“La condivisione di obiettivi e percorsi - commenta Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di AQP - con Regione Puglia, AIP e Amministrazioni locali consente la realizzazione di opere strategiche per un territorio, come quello della Capitanata, a forte vocazione turistica. Tra queste vi è il dissalatore delle Isole Tremiti, un progetto che rientra nel più vasto piano di ricerca di nuove fonti per far fronte ai cambiamenti climatici in atto”. 

 

“Prosegue l’impegno di AQP sulla Provincia di Foggia – chiarisce Francesca Portincasa, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP – nell’ottica di migliorare la qualità di vita del territorio. Gli investimenti previsti consentiranno di raggiungere performance molto più alte sulla depurazione e più in generale sulla gestione del servizio idrico integrato. A Monte Sant’Angelo l’intervento di potenziamento del serbatoio e dell’adduzione garantirà affidabilità nell’approvvigionamento idrico all’abitato”. 

 

"L'Autorità Idrica è da sempre presente su questo territorio con interventi utili e programmati in relazione alle esigenze dello stesso e delle divere amministrazioni comunali, rapportandosi con Regione ed Aqp. Un esempio per tutti, l'intervento relativo alla condotta sottomarina di Mattinata, da tempo atteso per salvare la balneazione. Quando parliamo dell’area garganica dobbiamo fare i conti con i limiti imposti dalla particolarità del territorio e dai tempi e dalle procedure per le autorizzazioni. Il potenziamento del serbatoio e dell’adduzione all’abitato di Monte Sant'Angelo rappresenta un ulteriore fondamentale tassello, in un mosaico di interventi e progetti realizzati e da realizzare. Su tutti per le marine il completamento del ciclo di trattamento volto a tutelare gli scarichi sulla costiera, passaggio importante per la tutela del territorio e della sua vocazione turistica", afferma Vito Colucci, Direttore generale di Aip.

 

L’impegno di AQP su Monte Sant’Angelo

 

Il potenziamento del serbatoio e dell’adduzione all’abitato

Al fine di garantire affidabilità nell’approvvigionamento idrico all’abitato, Acquedotto Pugliese, con un investimento di 16 milioni di euro, sta procedendo con la progettazione di una nuova condotta premente in affiancamento e della stessa lunghezza di quella in esercizio (9 km), nonché al potenziamento del Serbatoio Idrico di Monte Sant’Angelo, con una capacità aggiuntiva di 2.500 metri cubi. 

La nuova condotta premente sarà una fonte alternativa di adduzione al serbatoio e il potenziamento di quest’ultimo garantirà i volumi idrici necessari per assicurare un livello ottimale di fornitura idrica all’abitato.

 

La città di Monte Sant’Angelo è alimentata dall’impianto di sollevamento di Manfredonia, uno dei più importanti d’Europa, dove l’acqua compie un salto di un chilometro per raggiungere l’abitato. Un’opera strategica, in grado di fornire acqua, oltre che al serbatoio di Monte Sant’ Angelo, anche al serbatoio che alimenta la costa sud garganica, fino a Vieste nonché il serbatoio “alto” che alimenta l’abitato di San Giovanni Rotondo. 

In quest’ottica, al fine di garantire continuità del servizio anche in assenza di alimentazione elettrica, è prevista la fornitura di un gruppo elettrogeno di potenza pari a 1600kW presso l’impianto di sollevamento idrico. Il costo dell’operazione è di circa 650 mila euro.

 

Sull’impianto di sollevamento di Manfredonia, di recente AQP ha realizzato numerosi interventi tra cui la posa in opera di nuovi motori elettrici e nuove pompe per le linee di sollevamento (circa 600 mila euro) e lavori elettrici indispensabili per consentire la configurazione di pompaggio in parallelo di due elettropompe della linea di sollevamento per Monte Sant’Angelo, finalizzata a garantire un considerevole aumento della portata sollevata all’abitato in particolari condizioni di necessità.

 

Il potenziamento del depuratore 

L’intervento appena concluso - per un importo complessivo di 2,4 milioni finanziato dalla Regione Puglia con fondi POR 2014-2020 - ha previsto il quasi totale rifacimento (circa l’80%) dell’impianto depurativo che passa dai 7.500 A.E. (Abitanti Equivalenti) a 9.730 A.E.. Inoltre, sono stati eseguiti lavori di contenimento delle emissioni in atmosfera mediante la copertura delle stazioni più odorigene, nonché la deodorizzazione per la digestione aerobica dei fanghi. 

La rete fognaria

È in fase di approvazione presso l’Autorità Idrica Pugliese il progetto definitivo per l’attivazione di una rete fognaria esistente, mediante la rifunzionalizzazione di 3 impianti di sollevamento. L’importo dei lavori a quadro economico è di 3,4 milioni. 

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA https://www.facebook.com/comunemontesantangelo/videos/254206276339693


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