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Festival dell’Inclusione 2026: presentato il catalogo della mostra “Donne costruttrici di Pace”

Pubblicato il 20 maggio 2026 • Scuola , Servizi sociali

È stato presentato il catalogo della mostra “Donne costruttrici di Pace”, il progetto nato nell’ambito di “Monte Sant’Angelo Città per le Donne”, il percorso promosso dall’Assessorato al Welfare del Comune di Monte Sant’Angelo per promuovere durante l’anno la parità di genere, l’empowerment femminile, il rispetto e la cultura della non violenza. 

La mostra, allestita presso il Museo Etnografico Tancredi durante la Settimana dell’Educazione 2026, ha raccolto i lavori realizzati dalle alunne e dagli alunni della scuola primaria degli Istituti Comprensivi “Tancredi-Amicarelli” e “Giovanni XXIII” di Monte Sant’Angelo. 

 

Il progetto è nato in occasione delle attività dedicate alla Giornata internazionale dei diritti delle donne 2026 e ha invitato bambine e bambini a riflettere sul ruolo delle donne nella società contemporanea, affrontando temi come la parità di genere, il rispetto reciproco e la costruzione di relazioni fondate sulla pace e sulla non violenza. 

Il tema scelto per quest’anno, “Donne costruttrici di Pace”, ha posto al centro le venti donne insignite del Premio Nobel per la Pace. Attraverso attività di ricerca, disegni, elaborati manuali e storytelling, le classi hanno raccontato la vita, l’impegno e il messaggio di donne che, in diversi contesti storici e geografici, hanno dedicato la propria esistenza alla difesa dei diritti umani, alla mediazione nei conflitti, alla giustizia sociale e al dialogo tra i popoli. 

 

Il catalogo raccoglie le opere realizzate dagli alunni: da “Venti donne Nobel, venti di pace”, elaborato collettivo costruito con vecchi CD riciclati a formare il simbolo universale della pace, a “Voci di donne, semi di pace”, calligramma dedicato a Madre Teresa di Calcutta; dai lavori ispirati all’arte di Chagall e Miró al “Leporello di Malala”, fino ai disegni simmetrici dedicati a Malala Yousafzai e al diritto all’istruzione. 

 

Un percorso educativo e culturale che ha trasformato il Museo Etnografico Tancredi in uno spazio vivo, aperto alla comunità, in cui le nuove generazioni hanno potuto esprimere il proprio sguardo sul mondo, restituendo un messaggio semplice e potente: la pace si costruisce con la conoscenza, con il rispetto, con la cura delle relazioni e con la responsabilità di ciascuno.

 

Il catalogo è stato realizzato con il contributo della Pro Loco Monte Sant’Angelo, con il finanziamento dell’Assessorato al Welfare del Comune di Monte Sant’Angelo, nell’ambito del Festival dell’Inclusione 2026 “WelFAREdiCOMUNITÀ”. 

 

“Questo progetto ci consegna un messaggio profondamente educativo e culturale” - dichiara Rosa Palomba, Vicesindaca e Assessora alla Cultura e all’Istruzione. “Attraverso il lavoro delle scuole, i luoghi della cultura diventano spazi vivi, accessibili, capaci di parlare alle nuove generazioni. Le bambine e i bambini hanno incontrato storie di donne coraggiose, donne che hanno scelto il dialogo, la giustizia, la riconciliazione. È così che si educa alla pace: dando nomi, volti e storie a chi l’ha costruita davvero. Ringrazio i dirigenti scolastici, i docenti, la Pro Loco e tutti gli alunni per aver trasformato questa esperienza in un patrimonio condiviso della nostra comunità”.

 

“Donne costruttrici di Pace è pienamente dentro il percorso di Monte Sant’Angelo Città per le Donne” - dichiara Lea Basta, Assessora al Welfare. “Dal 2022 lavoriamo per promuovere parità di genere, consapevolezza, empowerment femminile e cultura del rispetto. Questo progetto racconta il welfare nel suo significato più autentico: prendersi cura della comunità partendo dall’educazione, dalla scuola, dalle relazioni. Le opere delle alunne e degli alunni ci ricordano che la pace non è un concetto astratto, ma una responsabilità quotidiana che si impara fin da piccoli. Presentare questo catalogo nel Festival dell’Inclusione significa riconoscere il valore di un percorso collettivo che unisce scuola, cultura, welfare e comunità”.